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” SOR AUGUSTO ” IMPERIALI, una vita su due ruote, Aneddoti vari presi dai Blog

sor augusto imperiali una vita su due ruote

” SOR AUGUSTO ” IMPERIALI,

una vita su due ruote,

Aneddoti vari presi dai Blog

 

Cari Amici, ho aspettato molto per scrivere queste righe, ma il Personaggio in questione, dopo tanti anni, ancora mi mette suggestione, non mi sento ne l’onore ne l’onere di scrivere di Lui e per questo motivo chiedo a Voi del Forum di aiutarmi. Un conto e scrivere le mie “ storielle “ di vita vissuta, ai margini del Mondo dei veri Personaggi che hanno fatto la Storia del Motociclismo Mondiale ed un conto è parlare dei Protagonisti.

Chi è il Sig. Imperiali Augusto ??? La risposta esatta sarebbe: chi non è il Sig. Augusto Imperiali. Nel mondo delle corse ed in particolare nella Capitale, chi è appassionato di due ruote, ha sicuramente incontrato il “ Sor Augusto “ e sicuramente ne è rimasto colpito, conoscenza e competenza a 360 gradi nel mondo dei motori, ma anche grande scopritore di Talenti e conoscitore dell’animo umano.

La foto che lo ritrae, l’ho scattata alcuni giorni fa nella sua officina, nel posto dove tanti anni fa, coperta da sguardi indiscreti, era custodita la Suzuky 125 bicilindrica dell’indimenticato Barry Sheene.

Sono andato a trovarlo nella storica officina in Via Collatina 243 a Tor Sapienza.

Una volta era una Borgata periferica ed ora è stata inghiottita dal tessuto urbano della Città Eterna. Le strade sono cambiate, ma la storica officina Imperiali è rimasta praticamente intatta, come se il tempo si fosse fermato agli anni sessanta, solo che adesso c’è un po’ più d’ordine e meno traffico di Persone …. e si che di Persone ne sono passate in quell’officina. Uno per tutti, in ordine alfabetico, è stato Agostini Giacomo al secolo AGO, Pilota che non necessita di presentazioni, ma forse non tutti sanno che i primi passi nello sport motociclistico, che lo ha reso famoso in tutto il mondo e nel Mondo ha reso famosa l’Italia dei Motori, li ha mossi grazie al Sor Augusto.

Appassionato di Corse da sempre, ha iniziato con il cuore e con le gambe pigiando sui pedali di una bicicletta, origini che il “ Sor Augusto “non nasconde ma al contrario evidenzia con orgoglio, il ciclismo è stato il suo primo amore.

La foto che segue, lo ritrae in compagnia di alcuni Campioni delle due ruote negli anni cinquanta, per chi non lo riconoscesse è quello a destra.

Quindi, la mia intenzione è quella di raccogliere, con il Vostro contributo, tutto ciò che sappiamo e ricordiamo ….. io inizio con un mio aneddoto.

Dopo le feste natalizie, tra regalini dei parenti, vincite a tombola e a sette e mezzo, ero riuscito a racimolare 60.000 Lire, saltai in sella al fido Malanca Country ed andai a comperare un copertone posteriore DUNLOP RACING KR 73, dal Sor Augusto Imperiali a Tor Sapienza.

Il cambio Sterlina Lira come al solito era sfavorevole per la nostra povera valuta ed i soldi che avevo raccimolato per l’agognata gomma a pera non erano più sufficienti, il prezzo aggiornato era 70.000 Lire. Conta che t’ariconta, ma i soldi non aumentavano, dissi che dovevo pensarci e che sarei ritornato.

Stavo salendo sul motorino quando una voce mi fece tornare indietro, era il “ Sor Augusto “, con il camice blu ed un copertone in mano, che sulla porta dell’officina mi chiamò dicendo: a regà, pijate sta gomma, n’tanto a devo da buttà .

Tornai a casa col motorino a palla: con i soldi in tasca, felice come una pasqua ed a tracolla una gomma DUNLOP RACING praticamente nuova ( appena rodata ) regalatami dal Sor Augusto …..

A Voi ora …. Malanca70 ha tirato il sasso !!!!!

 

Da lui ho trovato un paio di mesi fà la forcellina da 28 che sto montando sul telaio Emot. Non è d’epoca, viene da qualche tubone fine anni ’80, ma è quello che cercavo. Sandro (RC116) l’aveva vista in officina e me l’ha fatta tenere da parte e quando siamo andati a prenderla il Sor Augusto c’ha offerto pure il caffè.
Maurizio

Visto che la discussione è fiacchetta, cercherò di movimentarla un pochino.

Nell’ultima visita dal ” Sor Augusto “, mi ha confidato il segreto che permetteva alle sue moto di essere vincenti: alleggeriva tutto, perfino le gomme.

Ma che dite Sor Augu, pure le gomme alleggerivate ?????

Si, mi ha risposto, e sguito entrando nei particolari: mi ero fatto un attrezzo apposta, n’ntanto na gomma doveva durà solo pe na corsa, l’importante era arriva primi!!!!!

Conoscendo il Personaggio, incline ai tiri mancini ed a qualche depistaggio, ho qualche dubbietto in merito a togliere peso dalle gomme. Sicuramente qualc’uno che ha frequentato l’officina all’epoca potrà confermare.

Io so solo che quando riuscivo a rimediare qualche gomma Dunlop, prima ricalcavo il battistrada fino a vedere le tele ( mi facevo prestare un attrezzo dal Gommista ) e poi arrivai a disegnare con il pennarello nero il battistrata ad una più che usata Dunlop a pera per passare le verifiche tecniche a Vallelunga; oltre alla pazienza e la mano ferma, ci fu lo sforzo che dovetti fare per portare in braccio il cinquantino per non cancellare la mia opera d’arte.

Per fortuna non correvo con il Norton Manx ….. sai che c…o !!!!

Ciao Malanca70.

 

volete vedere l officina e le moto di imperiali guidate da una fanciula? guardatevi il film BOLIDI Sull’ ASFALTO A TUTTA BIRRA con sergio leonardi daniela giordano e giacomo agostini.al buon mino ho regalato una copia del film,come suaconsuetudine mi ha regalato una foto con yamaha autografata.possiedo anche le locandine di suddetto film,se dovessero interessare per il museo io sono qui

(Fonte http://50iniepoca.forumfree.it/?t=44772231)